Com'era prima
Era tutto a mano, e tutto a mente.
Una festa viveva nelle chat di WhatsApp. La conferma d'ordine era un messaggio, copiato e ricopiato a ogni modifica. Acconti e saldi si segnavano lì.
I turni stavano in documenti di Google: chi gestiva scriveva a mano le date di ogni dipendente e gliele mandava. Per sapere chi c'era in un certo giorno bisognava aprire file sparsi in Drive.
Ogni servizio in più si riscriveva da capo, e nessuno vedeva le cose in tempo reale. Voleva dire tempo perso, stress e margine d'errore.



