Com'era prima
Marco, il titolare, prendeva le ordinazioni al telefono e al banco, carta e penna. Per distinguere i prodotti usava gli evidenziatori: un colore per il pollo, un altro per il tacchino. Il colore era il database. Il conto lo faceva a mente. E con venti persone in fila davanti, per capire di chi era un ordine bisognava mettersi a rileggere i fogli.
Quasi chiunque prenda ordini a mano lavora così.
Oltre al tempo c'è lo stress di tenere insieme una fila con un foglio, ci sono gli errori sui conteggi, e c'è persino il materiale: penne ed evidenziatori, che in un anno diventano una voce di spesa.



